RECANATI – Quanto conosci Leopardi da 0 a Infinito?

Qualunque sia la risposta, è giunto il momento di entrare nella casa più famosa di tutta la letteratura italiana.

Sotto la guida di Francesco Fabretti, da trent’anni custode di "Casa Leopardi" e sciamano del «natio borgo selvaggio», grazie al suo libro “trascorreremo” una notte insonne tra fantasmi familiari e memorie feroci.681025509 10242100644234151 6472945007672571775 n

Fabretti, a Recanati conosciuto più come “Pilì” passa dalla musica, apprezzato componente della band “Lettera 22”, alla scrittura.

“Quando la vedi da fuori – scrive Fabretti - Casa Leopardi, è come non te la aspetteresti: un palazzo di 5.000 metri quadrati su quattro piani, facciata in stile neoclassico, pianta trapezoidale. In questa casa, dal 1200 abita la stessa famiglia e qui il 29 giugno 1798 nacque Giacomo Leopardi conte di San Leopardo, poeta, prosatore, pensatore e altro ancora. Ed è qui che mi troverai perché Casa Leopardi è un luogo che frequento da molti anni in qualità di guida, di operatore turistico, talvolta di Caronte (dipende dal pubblico e dai suoi umori). Della casa conosco la vita silenziosa che dimora negli angoli, il cigolio del mobilio quando il palazzo riposa di notte, il respiro dei solai e il sussurro di cardini di porte e finestre al mattino. Ti accompagnerò attraverso queste 'sudate stanze' sfruttando il chiarore della luna, ti parlerò di storie cui ho assistito, alle quali ho partecipato o anche solo delle leggende che ho orecchiato. Li ho salvati tutti questi ricordi e ve li racconterò tutti, prima che la casa di Giacomo si popoli di sconosciuti che ne faranno un set fotografico”

“Una notte a Casa Leopardi”, per i tipi di Editori Laterza, racconta di una casa che è anche un museo, dove si intrecciano le vite di molti personaggi all'ombra del Genio.

Raccoglie le storie di alcuni grandi e le piccole vicende di noi comuni mortali, in un luogo che ne contiene molti e che è un punto cardinale nel nostro immaginario collettivo.

È un viaggio notturno in compagnia della luna, un libro per non perdere la memoria e rendere omaggio a chi la mantiene viva.pili

Nella vita di tutti i giorni Francesco Fabretti accompagna turisti e studiosi in visita al Palazzo, nelle antiche stanze dove il Poeta soleva trascorrere le giornate, dedito allo studio matto e disperatissimo.

La sua è una narrazione sciolta che ci permette di entrare nella storia dell’illustre recanatese in punta di piedi, quasi a non voler muovere troppo la polvere di un tempo prezioso che narra di un amico che amiamo e di cui sentiamo la mancanza.

Francesco ci permette di incontrare quell’amico e di colloquiare con lui, di entrare nei suoi pensieri, nelle sue passioni, nei suoi dolori e ritroviamo, vivo, tutto ciò che avevamo lasciato sepolto in un libro scolastico, schiacciato dalla noia di un insegnamento senza cuore.