Si parte domenica in trasferta ad Ancona con i dorici che si candidano a protagonisti del campionato. La Recanatese sarà priva tra i pali dello squalificato Zagaglia e non saranno della partita neanche Ghio e Re per i quali non si profila un recupero a breve, anzi per lo sfortunato Re si profila stagione finita.

L’altro infortunato, Chiarella, potrebbe essere invece disponibile, magari partendo dalla panchina.

Dunque per mister Savini un rebus allestire l’undici che tenterà di fermare l’Ancona.Savini in piedi

Ieri alla ripresa degli allenamenti “sermone” alla squadra per l’atteggiamento tenuto contro San Marino, squadra che per 20’ aveva subito l’iniziativa della Recanatese che dopo l’espulsione di Zagaglia è andata … in barca.

La società chiede alla squadra di fornire una prestazione all’altezza, fare quadrato in un momento difficilissimo, in pratica si chiede una reazione che cancelli la pessima prestazione di domenica che ha lasciato di stucco la tifoseria.

E domenica al “Tubaldi” non sono passati inosservati gli spalti desolatamente vuoti in diversi settori, a parte la chiusura della tribuna ospiti per assenza della tifoseria ospite (tra l’altro il San Marino gioca a Cattolica …). I risultati dell'ultimo biennio non hanno certamente favorito un recupero del pubblico.

Sarà necessario lavorare attentamente su questo non secondario aspetto. Senza sostegno al "Tubaldi" si fa poca strada ....

L’indisponibilità di Ghio e Re impone un ritorno sul mercato dove però le scelte sono poche e non di spessore.

Il dt Cianni si guarda intorno alle prese anche con un budget che la società non intende sforare ma è innegabile che servano un forte difensore centrale ed una punta altrettanto di qualità.
Se alle porte c’è l’Ancona, subito dietro l’uscio ci sono la capolista Ostiamare (al Tubaldi) e un Atletico Ascoli in difficoltà e intenzionato a risalire (trasferta al Del Duca)