Non ci sono precedenti focosi tra le due società per cui la decisione dell'Interregionale di far disputare la gara senza pubblico può essere dettata solo da carenze nell'impianto dove giocano i laziali.
Di importante è oggi come oggi tenere ben chiusa la porta della Recanatese e iniziare a muovere la classifica per iniziare la risalita.
Patron Angelini e il vice Massimiliano Guzzini hanno confermato fiducia a Savini, Cianni e squadra con un inciso: le valuazioni si faranno dopo Pomezia e Castelfidardo.
Sabato mattina prima della partenza per Pomezia mister Savini, alle prese con l'incubo infortuni che sta condizionando non poco il suo operato, farà l'appello degli abili ed arruolati per l'impresa in terra laziale.
Il Pomezia viaggia cinque punti sopra la Recanatese. In attacco non è un fulmine di guerra e nemmeno la retroguardia appare imperforabile.
Servira fare quadrato per portare a casa almeno un punto e giocarsi la spinta per una risalita nel successivo derby contro Castelfidardo.
Sulla sponda leopardiana peserà (e tanto) la squalifica di D'Angelo, mentre il Pomezia non potrà avere in campo Gemini, anche lui fermato dal giudice sportivo.
Sul fronte societario, archiviato il "caso Giulietti", proclamato il silenzio stampa, si lavora sottotraccia per recuperare quella quota del gruppo civitanovese venuta a mancare, presidente Angelini a parte che ha ampiamente onorato l'impegno economico.
Intanto sabato al "Tubaldi" prove di derby con la sfida tra gli under 19 della Recanatese e quelli del Castelfidardo.