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LORETO - Dopo il grande successo di pubblico della passata edizione ( Vittorio Sgarbi, Paolo Crepet e Lucia Tancredi), il Comune di Loreto è pronto al lancio della seconda edizione di Loreto Percorsi.

La Rassegna in tre incontri, scadenzati con una settimana di distanza l'uno dall'altro, ha come fil rouge l'Altrove galimbertiinteso come altro luogo, o non luogo. Sulle ali di Fernando Pessoa e del suo "Andiamo via, creatura mia,via verso l'Altrove. Lì ci sono giorni sempre miti e campi sempre belli", si alterneranno sul palco delle splendide piazze lauretane intellettuali d'eccezione come il filosofo Umberto Galimberti, l'autrice e conduttrice televisiva Serena Dandini e il matematico Piergiorgio Odifreddi (in ordine nelle foto)

La città di Loreto, negli anni, si è affermata nel policentrismo culturale marchigiano, e ha fatto della cultura il suo volano per il turismo, grazie non solo ad una vocazione di città meta di pellegrini e desiderantes, ma anche grazie alle sue capacità di conciliazione ed equilibrio, che riescono ad appianare le differenze di tutti coloro che vi convivono, e a fare della pluralità ricchezza e della misericordia un habitus consueto.

sERENA dANDINIÈ con questo spirito che Loreto si propone per il secondo anno consecutivo di portare avanti la rassegna letteraria dal titolo Loreto Percorsi - Parva licet, con l’intento di approfondire la sua costituzione di città verticale, meta-fisica per natura, ma soprattutto di città che si proietta in modi diversi verso l’Altrove, inteso non solo come luogo fisico, ma anche come status metafisico, religioso, dell’anima e dell’intelletto.

La rassegna, dipanando questo filo di Arianna alla ricerca dell’Altrove, si svilupperà, attraverso tre incontri con tre autori del tutto diversi tra loro, ma che, in maniera propria, hanno cercato di capire la ricerca di senso dell’essere umano che volge lo sguardo fuori di sé, verso un luogo o uno status spiriuale/intellettuale che gli permetta di afferrare l’ineffabile. Colui che più di ogni altro ha cercato di afferrare e comprendere l'Altrove è sicuramente il filosofo Umberto Galimberti( 21 luglio ore 21.15, Piazza Garibaldi) che con un intervento titolato Le orme del sacro indagherà cosa abbia provocato la morte di dio nell'epoca contemporanea e come il cielo vuoto abbia aperto la strada alla tecnica che disabitando il sacro ha consegnato l'essere umano alla disumanizzazione.

Il cammino della rassegna continuerà con Serena Dandini( 27 luglio, ore 21,15, Piazza della Madonna) che nelle vesti di viaggiatrice farà scoprire una Parigi insolita, una Parigi metafora del viandante, di colui che viaggiando senza meta scopre l'imprevedibile. Ultimo appuntamento con il logico e matematico Piergiorgio Odifreddi( 01 agosto, ore 21,15, Piazza Garibaldi) che esplorerà l'Altrove dal suo punto di vista, quello della razionalità. Un viaggio alla ricerca dell'altrove, di quell'isola che non c'è di cui l'essere umano non può e non deve fare a meno, pena la sua morte.

La Rassegna è promossa dall'assessorato al Turismo e alla cultura del Comune di Loreto in sinergia con Enti, Pier Giorgio OdifreddiFondazioni e Sponsor privati come La Fondazione Cassa di Risparmio di Loreto, La Fondazione opere laiche Lauretane e casa Hermes, Label 2009, Gissy Shoes, Claudio Cipolletti, Casali Cars e Picchio Pasticceria.

L'Assessore al Turismo, Fausto Pirchio, così commenta l'avvio della Rassegna: " La rassegna ha avuto l'anno passato una partecipazione eccezionale che speriamo di ripetere quest'anno con degli ospiti di grande valore ed autorevolezza. Queste iniziative culturali sono un volano per il turismo perchè richiamano persone da tutta la Regione. Loreto, per sua vocazione è città aperta ed ospitale, luogo dove si conciliano le differenze, sosta per il viandante o il pellegrino. Una occasione di riflessione e crescita per tutto il territorio in un periodo complesso come quello che stiamo attraversando."

Sulla stessa lunghezza d'onda la direttrice artistica della Rassegna, Oriana Salvucci, che così illustra l'iniziativa: " Ogni Rassegna ha una sua identità che dipende dal contesto in cui nasce. Loreto Percorsi tiene conto dell'identità della città. Loreto è luogo fra cielo e terra, meta o sosta per il viandante o il pellegrino. Il fil rouge della rassegna vuole ricordare che l'essere umano senza visione, senza viaggio, senza desiderio non può vivere. E così sulle ali di Fernando Pessoa e del suo Altrove viaggeremo con ospiti diversi per ricordare che il viaggio non è solo uscire dall’abituale per incontrare l’insolito o l'imprevisto, ma è una sorta di paradigma della donna e dell'uomo contemporaneo. Non ci si può che sentire dei viandanti, non dei viaggiatori diretti verso una meta finale!!!