MACERATA - Un anno di vita, 120 possibilità in più per salvare chi ha bisogno. Mercoledì prossimo, 15 novembre, l’Admo Macerata festeggia il primo anno dalla sua ricostituzione con un importante appuntamento al teatro Lauro Rossi di Macerata. Alle ore 21 donatori, amici, ma anche semplici curiosi si ritroveranno al teatro in piazza della Libertà. Con loro ci saranno anche Massimo Giovannelli, 37 volte capitano della Nazionale Italiana di Rugby e Marco Meoni, palleggiatore della Nazionale Italiana di Pallavolo campione del mondo. Sarà l’occasione sia per condividere i progressi fatti (in dodici mesi si sono registrati oltre 120 nuovi donatori) sia per presentare le squadre che hanno scelto Admo come sponsor etico. C’è, infatti, un legame particolare che stringe l’Admo Macerata allo sport, e la sezione cittadina, attraverso i suoi volontari, da qualche tempo ha avviato contatti con diverse società sportive locali. La sponsorizzazione etica, non prevede pagamenti, ma l’apposizione del nome Admo sulle magliette e l’esposizione di uno striscione durante le partite. Ad oggi le società che hanno deciso di legare il proprio nome a quello dell’Associazione donatori di midollo osseo sono: la Banca Macerata Rugby (maschile e femminile), l’Helvia Recina calcio e l’Helvia Recina Volley e la Montalbano. Mercoledì prossimo le quattro società parteciperanno alla festa dell’Admo portando non solo la loro storia e i loro successi sportivi ma anche e soprattutto la testimonianza di una scelta importante e decisa. Una scelta voluta, decisa e compiuta in 12 mesi da 120 ragazzi che hanno voluto mettersi in gioco per donare speranza a chi di speranze ne ha poche. La compatibilità genetica per la donazione del midollo osseo, infatti, è molto rara: c’è una possibilità su 100.000 di essere compatibili tra persone estranee, una su quattro tra fratelli, nessuna tra genitori e figli. Ma proprio per questo, più persone sono iscritte nel registro donatori e più possibilità ci sono per chi soffre, di trovare un donatore compatibile. A donare, tra l’altro, possono essere solo i giovani tra i 18 e i 35 anni in buona salute.