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OSIMO -  Martedì 18 settembre i più forti atleti della categoria elite-under 23 si sfideranno nella prestigiosa corsa di fine stagione. Quest’anno si partirà dalla nuova sede della Lega del Filo d’Oro in via Linguetta. Modificato il percorso che sarà ancora più impegnativo e spettacolare. LAMO

Il Trofeo Rigoberto Lamonica, classica nazionale per elite e under 23, martedì 18 settembre, in occasione della festa patronale di San Giuseppe da Copertino, celebrerà la sua 31° edizione. Si tratta di una delle corse ciclistiche di maggior prestigio delle Marche a cui partecipano i più forti atleti. Attualmente sono oltre 130 gli iscritti per la gara che va a chiudere la stagione: il Team Colpack, lo squadrone bergamasco di Antonio Bevilacqua che ha vinto le ultime due edizioni, il Futura Team Rosini, l’Aran, il Fortebraccio da Montone, i Calzaturieri Montegranaro, la Bibanese, l’Europa Ovini, il Gragnano Sporting, la Pistoiese, il Velo Club Porto Sant’Elpidio, la Pregnana, la Sestese, il Sisso Team, il Cervelò Team, la Vejus, il Pedale Santegidiese, il Team Stipa, l’ASD Cattoli Andrea e la formazione inglese della Zappi's Pro Cycling. Vincere la corsa osimana il più delle volte significa poter staccare il pass per il professionismo, se ancora non è arrivato l’ingaggio. Scorrendo l’albo d’oro troviamo infatti i nomi di grandi campioni che hanno poi avuto una splendida carriera come Yaroslav Popovych, vincitore nel 2001 e campione del mondo pochi giorni dopo.

La 31° edizione del Trofeo Lamonica presenta due novità importanti: non si partirà più dalla sede storica della Lega del Filo d’Oro in località Santo Stefano, ma dal nuovo centro nazionale in via Linguetta, il percorso sarà ancora più suggestivo con alcune variazioni che sono state inserite per renderlo più spettacolare. Dopo la partenza dalla Lega del Filo d’Oro la carovana si porterà ad andatura turistica a Largo Vittorio Veneto (zona Borgo San Giacomo) per il via ufficiale. Il gruppo dovrà affrontare 3 giri del circuito di 21,20 km. Dal Borgo si passerà per San Paterniano, in un tratto recentemente asfaltato che si potrebbe prestare a ghiotti tentativi di fuga. Giunti a Villa si scenderà verso la frazione di Padiglione da dove inizierà un bel tratto pianeggiante fino a Campocavallo. Una volta arrivati ai piedi del santuario mariano si comincerà a salire verso Osimo con il suggestivo strappo del Conte Orsi. Allo scollinamento si girerà a sinistra verso via Montefanese per poi far ritorno a Largo Vittorio Veneto. Al quarto giro una volta giunti al Borgo si affronterà un anello di 21,800 km: al Contorsi si girerà a destra verso via Marco Polo, giunti alla rotatoria della Gironda si affronterà lo strappo in salita del Guazzatore fino a Largo Trieste (la rotatoria davanti ai tre archi) da dove inizieranno gli ultimi 4 giri di 12 km. La carovana si dirigerà verso Padiglione, senza passare per San Paterniano e Villa, ma scendendo lungo via Montefanese. Arrivati a Campocavallo si salirà lungo via Cagiata, al Conte Orsi si girerà nuovamente a destra verso via Marco Polo, Guazzatore e poi Largo Trieste. All’ultimo giro invece, terminata la salita del Guazzatore, a Largo Trieste si girerà verso via 5 Torri dove è posto l’arrivo.

Il premio all’atleta più combattivo sarà intitolato alla memoria di Paolo Piazzini, la grande firma del ciclismo italiano scomparso nel 2013 che tanto si è impegnato per la valorizzazione ed organizzazione del Trofeo Lamonica, mentre quello all’atleta più giovane giunto al traguardo ricorderà Rodolfo Graciotti, che ha speso tutta la sua vita per inculcare la passione delle due ruote alle nuove generazioni.

“Il 31° trofeo Rigoberto Lamonica - dichiarano il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni e l’assessore allo sport Alex Andreoli – andrà a chiudere un anno molto importante per tutto il movimento ciclistico osimano culminato con il passaggio della Tirreno-Adriatico e le due tappe del Giro d’Italia. Parte di quelle strade attraversate dalla carovana rosa vedranno impegnati i più forti atleti della categoria elite-under 23 che si contenderanno uno degli appuntamenti più importanti della stagione”

Soddisfatti per il lavoro fatto finora e per l’elevata qualità tecnica delle squadre al via gli organizzatori del Club Ciclistico Campocavallo, in particolare il presidente Giorgio Antonelli ed il vice Piero Agostinelli, che hanno ringraziato l’amministrazione osimana per il sostegno e tutte le aziende del territorio che non hanno fatto mancare il loro contributo. Fondamentale come sempre sarà l’impegno di tutti i componenti della società e dei volontari che partecipano con entusiasmo a quella che, come l’esperienza insegna, sarà certamente una grande festa sportiva e di popolo.