• Astea
  • Benefisio
  • Musei Recanati
  • Pallacanestro recanati
  • Gran Tour Marche
  • Unipol
  • BCC conto giovani
  • Il mondo delle fiabe
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • Miccini
  • Pacha mama
  • Stacchiotti
  • Leguminaria 2018
  • Persiani 2018
  • CPL
  • Banca MC GIF
  • Valverde 2018
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

MACERATA - Esattamente una settimana dopo l’arresto in flagranza per possesso di 132 grammi di cocaina, i Carabinieri del Reparto Operativo di Macerata, guidati dal Tenente Colonnello Walter Fava, hanno nuovamente stretto le manette ai polsi del 33enne pregiudicato originario di Monte San Giusto.

Questa volta, gli investigatori lo hanno sorpreso con circa 400 grammi di cocaina che nascondeva nel garage, in un foro realizzato sotto la lavatrice.

Dentro un sacchetto di plastica erano infatti contenuti 11 involucri in cellophane, di cui 6 da grammi 60 ciascuno e gli altri da grammi 22, 11, 4, 2 e 1 e un bilancino elettronico con diverso materiale per il confezionamento. DSC 0331

Il 33enne, dal 5 ottobre scorso, era sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre, a Monte San Giusto, frazione Villa San Filippo. Quindi, dichiarato in arresto per la seconda volta nel giro di solo una settimana, è stato nuovamente tradotto presso la casa circondariale di Ancona – Montacuto.

Il nuovo importante risultato conseguito è a dimostrazione che non si fermano le indagini dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata che, sotto le direttive del Colonnello Michele ROBERTI, stanno costantemente inferendo duri colpi nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Complessivamente, i 530 grammi di cocaina sequestrata al giovane avrebbe fruttato, sul mercato, circa 50.000 euro.

Nell’appartamento sono stati trovati anche 2 permessi auto per portatori di handicap e altra documenti che sono al vaglio degli investigatori.

DSC 0343