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ANCONA - “Basterebbe scorrere l’ elenco di mostre, festival musicali, iniziative di tradizione per capire che le Marche puntano con grande convinzione sulla Cultura. E non tanto per il numero degli eventi, pur cospicuo per quella che è definita una piccola regione, quanto per la elevatissima qualità delle proposte, alcune di livello nazionale e internazionale”.

L’assessore regionale al Turismo- Cultura, Moreno Pieroni commenta così la bella stagione di eventi in corso nella regione.

“Tutti sicuramente costituiscono l’espressione della Bellezza che caratterizza le Marche in ogni sua forma: dall’arte al paesaggio, dall’architettura allo stile di vita. Puntiamo sulla Cultura senza indugi, senza tagli, anzi potenziando programmi, perché tutto ciò che ruota attorno al mondo culturale può e deve diventare “produzione”, cioè ricchezza materiale e immateriale. Abbiamo scelto, infatti, fin dall’inizio di questa esperienza di governo, di coniugare la Cultura al Turismo consapevoli non solo che il turismo culturale è economia sana, ma anche che l’esperienza dell’apprezzare e di scoprire il bello nella nostra regione è il ricordo migliore che può lasciarti una vacanza, trasformandosi in affetto per un luogo del cuore. Ecco, aspiriamo a far diventare le Marche un luogo del cuore perché accogliamo i turisti mettendo “ in mostra” - è il caso di dire- il meglio di noi, come si fa ospitando gli amici. E le nostre proposte non finiscono a ferragosto, ma abbiamo voluto prolungare le mostre più importanti anche in Autunno nell’ottica di una destagionalizzazione dell’offerta e di veicolare il messaggio che le Marche sono belle tutto l’anno.”

urbino galleria nazionale delle marche INT 001Ecco quindi le Marche che per ferragosto e non solo, diventano palcoscenico a cielo aperto tra mostre, eventi, spettacoli per far conoscere le eccellenze del territorio, offrendo uno straordinario patrimonio culturale diffuso. Nel 2019 si conclude il ciclo di mostre Mostrare le Marche con il grande evento di Fabriano dedicato a pittore caravaggesco Orazio Gentileschi e poi Leonardo a Fano e Raffaello ad Urbino con un anticipo delle celebrazioni del 2020 e Macerata che celebra i 100 anni del Bauhaus. Ma anche tantissime altre esposizioni su tutto il territorio marchigiano.

ARTE

Fabriano - La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche, fino all’8 dicembre ( ciclo Mostrare le Marche – evento conclusivo)

A cura di A.M. Ambrosini Massari e A. Delpriori una mostra arricchita da itinerari urbani. Si riuniscono in questa occasione brani altissimi del filone caravaggesco nelle Marche: da Giovan Francesco Guerrieri ad Alessandro Turchi, da Giovanni Baglione a Mattia Preti, da Valentin de Boulogne a Andrea Commodi, da Bartolomeo Manfredi ad Antiveduto Gramatica, da Giovanni Serodine ad Angelo Caroselli, fino a Carlo Bononi, la cui pala realizzata per il monastero delle clarisse cappuccine ed oggi a Brera, tornerà per la prima volta a Fabriano dopo le spoliazioni napoleoniche del 1811. Presenze altrettanto preziose sono quelle che fanno da contrappunto alla diffusione di questo linguaggio, mostrandone l’impatto ma con inflessione più classicista, tra Bologna e Roma, come in Giovanni Lanfranco, Simone Cantarini, Guido Cagnacci, Giuseppe Puglia, Girolamo Buratti o nel dibattersi di due anime e due epoche, come in Pomarancio, Andrea Lilli, Filippo Bellini.

Mostrare le Marche è un ciclo di eventi avviato dal 2017 che ha fornito motivo di attrazione e visita dei territori colpiti dal sisma, scongiurando una più grave crisi nel settore turistico e promuovendo i territori attraverso i beni culturali, simbolo di identità e legame alle radici. La Regione Marche ha sottoscritto un Accordo con il MiBAC, l’ANCI, i Comuni e soggetti sede di esposizione ed in collaborazione con la CEM, hanno realizzato il ciclo di eventi espositivi “Mostrare le Marche”, destinati a valorizzare il patrimonio culturale delle aree colpite dal sisma, attraverso l’esposizione di opere d’arte provenienti dai musei e dalle collezioni pubbliche ed ecclesiastiche interessate dall’ultimo terremoto. Cinque grandi mostre a Loreto, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Matelica e l’ultima a Fabriano.

FANO- LEONARDO E VITRUVIO: OLTRE IL CERCHIO IL QUADRATO

Alla ricerca dell'armonia. I leggendari disegni del Codice Atlantico. Fino al 10 ottobre 2019

La mostra affronta il multiforme rapporto fra Leonardo (1452-1519) e il testo di Vitruvio, il celebre trattato di architettura che costituì le fondamenta teoriche della nuova maniera del costruire nel Rinascimento. Il trattato di Vitruvio è, per Leonardo, un referente molto più presente di quanto si fosse immaginato sino ad ora, e va ben oltre il noto Uomo vitruviano, vale a dire la teoria delle proporzioni. Leonardo infatti si misura con l’autorità di Vitruvio anche su problemi di idraulica e meteorologia, di geometria e ottica, di materiali e tecniche antiche. Un gruppo di ricerca costituito da archeologi, da storici dell’architettura e dell’arte, da filologi e da tecnologi ha affrontato sistematicamente una lettura a tutto campo dell’incontro-scontro fra due geni protagonisti. Una mostra a Fano racconta al pubblico, per la prima volta, la storia di Leonardo e Vitruvio: con disegni autografi, con l’ausilio di apparati multimediali interattivi e con l’allestimento di spazi immersivi hi-tech, la mostra rappresenta le sorprendenti elaborazioni scientifiche, tecniche, architettoniche, artistiche di Leonardo derivate dalla lezione di Vitruvio.

URBINO - “DA RAFFAELLO A RAFFAELLINO DEL COLLE”

Fino al 13 ottobre 2019

l Comune di Urbino, con il contributo della Regione Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, dedica una importante mostra monografica a Raffaellino del Colle, pittore colto, che elaborò una delle più originali ed autentiche espressioni del manierismo fuori Firenze. L’esposizione “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”, a cura di Vittorio Sgarbi, ospitata dal 17 maggio al 13 ottobre a Palazzo Ducale - Sale del Castellare, fa da apripista alle celebrazioni urbinati del 2020 per il quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio (1483 - 1520), del quale Raffaellino (1494/97 - 1566) fu uno dei più fedeli e intelligenti seguaci.
Per la prima volta si potranno ammirare riunite alcune delle sue opere più significative provenienti da chiese e musei di Roma, Cagli, Città di Castello, Lamoli, Mercatello sul Metauro, Perugia, Piobbico, Sansepolcro, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino. Il percorso sarà introdotto da due opere di Raffaello custodite nella raccolta dell’Accademia Nazionale di San Luca a Roma: una tavoletta, pressoché inedita, con la Madonna con il Bambino e l’affresco staccato con Putto reggifestone.

Macerata -“Bauhaus 100: imparare, fare, pensare”: Fino al 3 novembre

Una mostra diffusa nelle sedi dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, la Biblioteca Mozzi Borgetti e Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia. A cent’anni dalla fondazione della scuola tedesca, un’esposizione che fa dialogare i documenti storici della preziosa collezione Italo Rota con le installazioni di artisti che guardano al futuro selezionate dal centro di cultura digitale MEET. A cent’anni dalla fondazione della scuola che ha rivoluzionato il design e l’architettura, una mostra, curata da Aldo Colonetti, vuole recuperarne la memoria storica e ripensarne le influenze nel futuro individuando ciò che è rimasto di quello spirito rivoluzionario e interrogandosi se è ancora possibile progettare mettendo al centro “le idee” e non “le cose”.

Ascoli Piceno - CON IL FUOCO E CON LA TERRA. L’ARTE DELLA MAIOLICA DI ASCOLI PICENO DAL XV SECOLO AD OGGI
Fino al 3 novembre 2019

La mostra, a cura di Giuseppe Matricardi e Stefano Papetti, celebra la produzione ceramica ascolana da fine Trecento ai giorni nostri con un’ampia sezione dedicata ai ceramisti attualmente attivi nel territorio. Allestita negli ambienti del Convento annesso alla duecentesca Chiesa di San Tommaso, oggi sede del Museo dell’Arte Ceramica, la mostra è articolata in cinque sezioni e segue un ordinamento cronologico. Un viaggio di sei secoli , dal Trecento al Novecento. La mostra si chiude nel chiostro medioevale del Museo con una selezione di opere realizzate dai ceramisti attivi oggi nel territorio di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata che, anche se colpiti duramente dal sisma del 2016, continuano ancora a mantenere viva quest’antica tradizione locale

Serrapetrona (MC) - IL BELLO DELLA RICOSTRUZIONE

E possibile ammirare 26 opere d’arte provenienti dal territorio comunale. Tutto questo grazie al progetto di allestimento di un deposito attrezzato per le opere d’arte condotto dal Comune di Serrapetrona con il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio delle Marche, grazie anche alla collaborazione della Parrocchia di San Clemente e dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. Il luogo scelto per “ è la Chiesa di Santa Maria di Piazza, ubicata nel luogo più centrale del paese.. Si tratta di opere di notevole valenza storico-artistica, oggetto di importanti restauri avvenuti nel recente passato che avevano bisogno di un intervento teso alla loro salvaguardia e alla migliore sicurezza.

Amandola – (FM) DEPOSITO E CENTRO RESTAURO AD AMANDOLA

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Amandola e le Università Marchigiane, quali quella di Urbino (per la conservazione e il restauro dei beni culturali) e Camerino (per la diagnostica dei beni culturali), è stato istituito il primo Deposito e Centro di Restauro del “patrimonio ferito” della Città di Amandola autorizzato dal MIBACT. “Il Deposito Ex Collegiata” custodisce una ricca collezione di opere pittoriche e scultoree, capolavori di pregevole fattura che sono stati recuperati dagli edifici pubblici e religiosi della Città, in seguito al sisma del 2016. Si possono ammirare opere tra il XII e il XIX sec. appartenenti a pittori tra i quali Ippolito Scarsella, detto lo Scarsellino e Giuseppe Puglia, detto il Bastaro etc. .Oltre al percorso museale il visitatore può assistere “al restauro a porte aperte”. Infatti il laboratorio finanziato dal Comune è visitabile ed è attivo grazie anche alle donazioni tramite Art Bonus.

Mondolfo (PU) UN SEGNO PER LA RINASCITA fino al 6 ottobre

“Un segno per la rinascita” al Complesso Monumentale di S.Agostino a Mondolfo - uno dei borghi più belli d’Italia - è la mostra che permette di ammirare affreschi e frammenti che testimoniano i gravissimi danni causati dal terremoto del 2016, evento tragico che ha ferito profondamente gran parte del patrimonio culturale anche del sud delle Marche, mostra che al contempo racconta la preziosa attività di recupero e di messa in sicurezza che tanti organi istituzionali hanno svolto insieme, cooperando e unendo forze e mezzi.

Camerino (MC) DALLA POLVERE ALLA LUCE: L’ARTE RECUPERATA fino al 3 novembre

Promossa dall’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche e dal Comune di Camerino e realizzata con il contributo della Regione Marche, l’esposizione è allestita in parte nella Chiesa del Seminario, unica chiesa agibile di Camerino, e in parte nell’adiacente deposito attrezzato “Venanzina Pennesi”, aperto al pubblico per l’occasione grazie al finanziamento della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche. E’ un piccolo, ma preziosissimo spazio dove sono accolte e rese fruibili circa trenta opere, recuperate grazie anche ai Carabinieri del Nucleo Tutela Beni Culturali e ai Vigili del Fuoco, che si sono adoperati per salvare le opere d’arte della città di Camerino e del territorio dell’Arcidiocesi. La mostra è aperta dal venerdì alla domenica con il seguente orario dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

SENIGALLIA (AN) ROCK’N’ROLL IS A STATE OF THE SOUL Mostra immersiva che celebra il ventennale del SUMMER JAMBOREE. Fino al 29 settembre

Organizzato dalla Summer Jamboree e promosso dal Comune di Senigallia con la collaborazione di Regione Marche e la partecipazione della Camera di Commercio di Ancona, una Mostra fotografica immersiva dal titolo ‘ROCK’N’ROLL IS A STATE OF THE SOUL’, che riprende un passo tratto dal manifesto del Rock’n’Roll redatto nel 2014 dal Summer Jamboree (a 60 anni dalla nascita del Rock’n’Roll). La mostra si presenta come un grande progetto espositivo, evento nell’evento, che vuole raccontare lo spirito e la cultura Rock’n’Roll intesi nell’accezione più estesa e autentica, attraverso il suo vissuto durante questi primi vent’anni del Festival. Il racconto fotografico e multimediale si snoderà attraverso 20 sale espositive articolate tra Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera in cui si potranno ammirare: foto d’autore, foto di costume e streetstyle retrò, icone del Rock’n’Roll, ritratti a grandezza naturale, manifesti pubblicitari, allestimenti scenografici, sale video, immersive room e, per la prima volta in anteprima mondiale uno straordinario show olografico a grandezza naturale

SAN BENEDETTO DE TRONTO (AP) - VEDO NUDO. ARTE TRA SEDUZIONE E CENSURA
Fino al 6 ottobre

L’evento espositivo nella Palazzina Azzurra che caratterizzerà l’estate sambenedettese conclude una trilogia promossa dal Comune di San Benedetto del Tronto. Dopo i successi degli scorsi anni con “Uomo in mare. De Chirico, Licini, De Pisis, Warhol e i grandi maestri dell’Arte” e “Abbronzatissima. Glamour e arte all’ombra delle palme” quest’anno il tema è incentrato sul nudo e sull’arte della seduzione in epoca moderna e contemporanea. A cura di Stefano Papetti e dell’Associazione culturale Verticale d’Arte (Elisa Mori e Giorgia Berardinelli) l’esposizione, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, dell’ENIT – Ente Nazionale del Turismo, della Regione Marche, della Fondazione Marche Cultura e del Comune di San Benedetto del Tronto.

Le Marche e Lorenzo Lotto

Dopo il successo della mostra Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche che a Macerata ha registrato 30.0000 visitatori, prosegue la promozione dell’itinerario lottesco nel territorio. Un vero e proprio Museo Lotto, il più grande al mondo, poiché le Marche conservano 25 opere del pittore veneziano Lorenzo Lotto (1480-1556)/1557) conservate nei musei e nelle chiese di otto diverse località marchigiane la cui successione di visita può essere liberamente scelta: Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto, Recanati e Urbino.

Il biglietto unico Lorenzo Lotto nelle Marche dà accesso ai musei di 5 località (Pinacoteca Civica di Ancona, Musei Civici di Palazzo Pianetti di Jesi, Musei Civici di Colloredo Mels di Recanati, il MASM-Museo Arte Sacra di Mogliano, Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale di Cingoli) oltre alla visita del percorso multimediale dell’IME – Istituto Marchigiano di Enogastronomia con sede a Jesi, ente di rilievo regionale dedicato alla conoscenza, formazione, divulgazione e degustazione dei prodotto enogastronomici marchigiani di qualità. Le opere del Lotto conservate presso il Museo Pontificio Santa Casa di Loreto e presso la chiesa di Santa Maria in Telusiano di Monte San Giusto sono visitabili gratuitamente mentre per le tariffe d’ingresso alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino consultare il sito www.gallerianazionalemarche.it

RECANATI- Museo civico di Villa Colloredo Mels: questa splendida pinacoteca ci mostra tra le opere più significative di Lorenzo Lott72885 Lorenzo Lotto Annunciazioneo: il Polittico di S. Domenico, il piccolo San Giacomo Maggiore, la celebre Annunciazione, la Trasfigurazione. RECANATI – Chiesa di S. Domenico – San Vincenzo Ferrer - affresco

JESI - Pinacoteca civica: una dimora aristocratica settecentesca che ospita al suo interno la Deposizione, la Madonna delle Rose, l’Annunciazione, la Pala di S. Lucia, la Visitazione .

ANCONA - Pinacoteca comunale F. Podesti: una collezione che ripercorre la storia artistica delle Marche, dal Medioevo a oggi, e che conserva capolavori assoluti come la Pala Gozzi di Tiziano e la Pala dell'Alabarda di Lotto ; ANCONA - Chiesa San Francesco alle Scale: dietro lo splendido portale gotico di questa chiesa di origini trecentesche, si nasconde un capolavoro di Lotto, la grande Pala dell'Assunta

LORETO - Museo Antico tesoro della Santa Casa: in un'ala del Palazzo Apostolico sono esposte le opere realizzate o lasciate a Loreto da Lorenzo Lotto tra cui il San Cristoforo con San Rocco e San Sebastiano (visibile nella Basilica), il Cristo e l’Adultera e la Presentazione al tempio.

CINGOLI - Sala degli Stemmi Palazzo - La Madonna del Rosario di Lotto è stata spostata qui dalla vicina chiesa di San Domenico

MOGLIANO - Museo di arte sacra _ qui che ha trovato riparo l'Assunta e Santi di Lotto, dopo che il sisma aveva danneggiato la vicina chiesa di Santa Maria

MONTE SAN GIUSTO - Chiesa di S. Maria in Telusiano – Accoglie il capolavoro, la monumentale Crocifissione con il committente Niccolò Bonafede.

URBINO Galleria Nazionale delle Marche – Ospita il San Rocco di Lorenzo Lotto parte di un perduto polittico realizzato per la chiesa di S. Maria di Posatora di Ancona.

MUSICA

PESARO - Rossini Opera Festival -ROF DALL’11 AL 23 AGOSTO

Quest’anno un programma di particolare impegno produttivo, mai così ricco di novità. Le tre opere principali in cartellone, dall’ 11 al 23 di agosto, tutte nuove produzioni, sono Semiramide (Mariotti/VIck) ed Equivoco stravagante (Rizzi/Leiser e Caurier), riprese di Demetrio e Polibio (Arrivabeni/ Livermore) e Il viaggio a Reims, gala celebrativo del 40° ROF e altri numerosi concerti e recital. . Il Teatro Rossini, l’Adriatic Arena, il Teatro Sperimentale,l’ Auditorium Pedrotti e Rocca Costanza sono tra i luoghi che ospitano questo importante evento culturale di fama mondiale.

JESI- XIX FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI
Maiolati Spontini, Monsano, San Marcello di Jesi dal 31 agosto al 28 settembre

“Futuro. Infinito” è il tema del XIX Festival Pergolesi Spontini, rassegna internazionale ‘itinerante’ che si terrà a Jesi, e in luoghi di grande fascino artistico o paesaggistico della provincia di Ancona. Con la direzione artistica di Cristian Carrara, il Festival proporrà una riflessione sul futuro - e sulle radici storiche su cui si fonda - e la propensione verso l’infinito, con ogni evento che, attraverso punti visuali differenti, proporrà una particolare sfaccettatura del tema principale. In cartellone, 28 eventi in 21 giorni e 10 location, con 2 prime mondiali, 2 co-produzioni, 3 nuove commissioni, 5 eventi per tutta la famiglia. 150 gli artisti coinvolti, di cui 65 under 35 ed 1 robot, attraverso diversi generi musicali – opere, concerti e spettacoli di teatro musicale, dal barocco al classico, dal jazz al musical al pop – e la contaminazione tra differenti linguaggi: poesia, danza, arte, visual design, mapping, astronomia, robotica, clownerie, narrazione, enogastronomia. Un Festival nuovo, pensato per incontrare pubblici e gusti differenti, e che penserà anche ai bambini e alle loro famiglie, con la possibilità, inoltre, di lasciare i propri figli a divertirsi nei laboratori musicali.

Grottammare ( AP) Festival Listz Fino al 27 agosto

Per chi ama la musica classica un festival da non perdere nella storica e suggestiva Chiesa di Santa Lucia e celebra il soggiorno del grande compositore e pianista ungherese Franz Liszt nella Perla dell’Adriatico. Un’occasione anche per conoscere questo borgo medievale, paese natale di Sisto V, dagli scorci mozzafiato .

Armonie della sera – International Music Festival Fino al 24 agosto

Eleganza e note anche per la 15° edizione del festival da grandi nomi della musica da camera, itinerante su tutto il territorio marchigiano ma che quest’anno si sposta anche in Romagna e in Piemonte.

RIEVOCAZIONI STORICHE

Ad Urbino tornano i fasti del Rinascimento con la Festa del Duca dal 12 al 14 Agosto .Nella monumentale cornice tra il Duomo e il Palazzo Ducale, la città si anima di botteghe antiche: dal fabbro al lavoratore del cuoio, dai miniaturisti al battitore della moneta e per l’occasione verrà ribattuto il Picciolo, unica moneta mai battuta a Urbino. Il cuore della Festa è rappresentato, come ogni anno, da cortei di figuranti, musicisti con tamburi e arcieri, la fiera-mercato con spettacoli e locande con prodotti tipici locali.

Da non perdere è il Torneo Cavalleresco Castel Clementino a Servigliano (FM), dal 10 al 18 agosto. Questo borgo del fermano con una struttura illuministica, ospita sfilate, esibizioni di “Alfieri e Musici”, spettacoli di giocoleria e giochi storici fra le contrade. Dopo il sontuoso corteo con oltre 300 figuranti e lo spettacolo degli sbandieratori, la manifestazione propone la Giostra dell’anello fra i cavalieri rappresentanti dei rioni.

Palio di San Ginesio fino al 15 agosto tra giostre equestri, cene medievali e mercati .

Nel borgo medievale si celebra l’edizione numero cinquanta con un ricco programma e tante novità. Non solo un'avvincente gara equestre tra i quattro rioni partecipanti e 1300 figuranti ma molto altro nelle vie del borgo più bello d’Italia che pare nasconda anche la tomba dei genitori di Carlo Magno. Il campo del Palio, inoltre, situato nelle vicinanze del complesso murario di Porta Picena e dell'Ospedale dei Pellegrini, offre allo spettatore uno scenario suggestivo e inimitabile. La serata del 14 agosto in scena gli spettacoli di teatro medievale, tra teatro, fuoco e magia. La giornata conclusiva del 15 agosto, dopo la tradizionale funzione religiosa, si terrà il Palio della Pacca, secondo e ultimo gioco equestre: nei documenti antichi si intende il mezzo porco conquistato dal cavaliere capace di centrare con la lancia lo scudo del saraceno.

Dal 12-14 agosto si continua con Castrum Sarnani. Il medioevo che… ritorna la rievocazione storica medievale per le vie del centro storico di Sarnano. In questa occasione avverrà la riapertura della Taverna della Luna dopo il terremoto. Si tratta di una taverna all’aperto con animazione a tema medievale e servizio in costume d’epoca.

Il fascino del Medioevo si rivive anche a Castignano dal 17 al 21 agosto con Templaria Festival: teatro, musica, mostre, convegni, ma anche banchetti, taverne con menù medievali, botteghe d’artigiani. Camminare per le vie del centro storico, nei giorni della manifestazione, significa ripercorrere la storia dei Templari che permea ogni pietra e si percepisce nelle tante suggestioni del luogo; significa riappropriarsi della propria memoria per rendere comprensibile e concreto un patrimonio culturale per troppo tempo rimasto nell’oblio.

La corsa al galoppo lungo la via del mare tra le Contrade per la conquista del Palio faceva parte delle manifestazioni con le quali, fin dal 1182, si onorava a Fermo la patrona Maria Assunta in cielo, con lo storico corteo dell’Assunta che vede la partecipazione delle 10 contrade del paese. Anche quest’anno, si ripropone questo evento la Cavalcata e Palio dell’Assunta il 14 e 15 agosto un ricco corteo di 650 figuranti delle Magistrature cittadine e delle dieci contrade fa da cornice alla spettacolare “Tratta dei “bàrberi”. Da non perdere, le degustazioni di piatti tipici fermani preparati dalle Contrade e tutti i soggetti che animeranno la città.

Nella intatta cornice della Rocca di Mondavio, torna dal 13 al 15 agosto la tradizionale Caccia al cinghiale che rievoca l’arrivo nel borgo di Giovanni Rovere per la presa di possesso del Vicariato. Protagonisti assoluti della manifestazione saranno gli Arcieri ed i Balestrieri che ricordano la Brigata Feltria, compagnia militare al servizio dei condottieri Federico da Montefeltro e Giovanni della Rovere. Inoltre Ancelle e Musici che propongono animazioni e giochi che si svolgevano nelle Corti Rinascimentali.