• BCC conto giovani
  • Musei Recanati
  • Il mondo delle fiabe
  • Unipol
  • Astea
  • Pallacanestro recanati
  • Teatro persiani
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • Gran tour
  • Citylab
  • Infinito
  • CPL
  • Banca MC GIF
  • Leguminaria
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

FANO -  Si è svolto a Fano l’appuntamento di apertura della quarta edizione di #marcheuropa, progetto formativo del Consiglio regionale delle Marche in collaborazione con l’Istao. Idee e riflessioni su nuovi modelli di città e aggregazioni urbane e rurali. Il Vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi: “Progettare le città con lungimiranza e attenzione alle esigenze delle persone”. Il consigliere Segretario, Mirco Carloni: “La politica deve saper dare risposte per contrastare i sentimenti striscianti di incertezza e fragilità”. Presenti i consiglieri regionali Zaffiri, Malaigia e Leonardi.

Nuovi modelli di città, aggregazioni urbane al passo con le moderne esigenze di mobilità, interconnesione, servizi e decoro. Dignità e vivibilità delle periferie, realtà intermedie a cavallo tra piccoli centri e zone rurali. Evoluzione urbanistica sostenibile, aree verdi e proposte architettoniche che si fondono con il tessuto cittadino. Città che, poi, vanno anche amministrate con nuove capacità e una sensibilità diversa dal passato.

Questi i temi che sono stati affrontati dal Vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, che ha aperto a Fano il primo appuntamento di #marcheuropa. “Chi DSC 0757progetta e chi pianifica una città – ha detto Minardi - deve guardare al futuro con responsabilità e lungimiranza. Una corretta pianificazione deve tenere conto di tutti gli elementi del vivere sociale: scuole, servizi, spazi verdi, luoghi di incontro e di aggregazione. Negli anni dell’accelerazione industriale, del consumo selvaggio di suolo e della speculazione edilizia – ha concluso Minardi – purtroppo i servizi legati alla persona non sono andati di pari passo con la crescita delle città”. Concetti, successivamente, ripresi dal Consigliere Segretario, Mirco Carloni. “Una legge quadro dell’urbanistica che è ferma al 1992 e che va rinnovata in senso più corrispondente alle nuove esigenze – ha affermato Carloni – per contrastare quei sentimenti striscianti del nostro territorio che sono incertezza e fragilità e che stanno producendo il fenomeno della nuova emigrazione”. Dopo gli interventi istituzionali, si è poi aperto il workshop tematico con le relazioni di Giancarlo Galeazzi, che ha ricordato le figure di Giorgio La Pira e Livio Sichirollo, seguito da tre docenti dell’Università di Urbino. Ilvo Diamanti, Luigi Ceccarini e Fabio Bordignon, hanno incentrato i loro interventi su “Governare i territori: tra centro e periferia”. Successivamente, l’urbanista Alberto Clementi con un focus sulle “Marche policentriche: un progetto per i centri minori”, mentre il dirigente regionale del servizio Tutela, Gestione e Assetto del Territorio, Nardo Goffi, è intervenuto su “Le città connesse: la modernizzazione infrastrutturale, della mobilità e urbanistica delle Marche”. Conclusioni di giornata affidate a Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente nazionale delle Autonomie locali. Presenti tra il pubblico i consiglieri regionali, Sandro Zaffiri, Marzia Malaigia e Elena Leonardi.

#marcheuropa è un progetto formativo del Consiglio regionale delle Marche, giunto alla quarta edizione, realizzato in collaborazione con l’Istao e una platea di partnership di assoluto rilievo. Importante l’ingresso, per l’edizione di quest’anno, del Comitato europeo delle regioni e dei tre Comuni che ospitano altrettanti appuntamenti, Fano, Ascoli Piceno ed Ancona, in qualità di Enti patrocinatori della manifestazione.

DSC 0821