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Negli ultimi tempi si è parlato molto della possibilità di svolgere un’attività lavorativa in modalità di smart working. Anche in Italia, paese da questo punto di vista tradizionale fino a qualche tempo fa, le cose si stanno muovendo in direzione di questa nuova forma di lavoro agile e snella. Questo nuovo modello abbatte molte problematiche, tra cui i costi sia per l’azienda che assume in modalità smart working, sia per chi svolge questo tipo di attività.

La questione però non interessa solo la sfera privata di chi pratica smart working, né tantomeno dell’azienda che assume seguendo questo tipo di impostazione di inquadramento professionale, di fatto attraverso lo smar tworkinge questo nuovo modello di investimento sarà possibile migliorare il nostro stile di vita, abbattendo costi di gestione a livello aziendale e riducendo le emissioni di CO2.

Qualcosa di concreto anche in termini di green economy, visto che è stato dimostrato come un’azienda consumi un quantitativo di energia elettrica, riscaldamento, producendo rifiuti e contribuendo di fatto ad aumentare le soglie già preoccupanti di inquinamento nei contesti urbani e metropolitani. lavorotavolo

Si tratta di una considerazione che va analizzata e vista a più livelli e piani di comprensione.

Il modello di smart working oltre a funzionare a livello strettamente utilitaristico per un’azienda che può abbattere i costi di gestione, ottiene dei benefici immediati anche per gli impiegati e i lavoratori che possono organizzarsi da casa o in un loro ambiente privato come meglio credono. Questo tipo di concezione nasce dalla filosofia di lavoro in stile Silicon Valley, a metà strada tra il giovane Steve Jobs e un rampante e sempre sul pezzo Richard Branson. Proprio l’eccentrico imprenditore britannico, anni fa introdusse un concetto inusuale applicato alla sua catena di società, Virgin Group.

L’idea di Branson era semplice e vincente nello stesso tempo: cancellare l’orario di lavoro, stabilendo che non contano le ore in ufficio, ma i risultati che un gruppo di lavoro, così come un singolo individuo, riesce a portare a termine. Questa affermazione del 2014 venne in seguito ribadita anche due anni fa, quando l’imprenditore tornò sull’argomento affermando che bisognerebbe lavorare tre giorni la settimana e fare un lungo weekend di svago, relax e divertimento. Divertimento che si può facilmente ricondurre al tema del gioco online, con i casino in Italia: tutte le opzioni per giocare in versione digitale, scegliendo l’attrattiva che si preferisce, da un’offerta molto ricca ed esclusiva presente sulla piattaforma per PC, laptop e smartphone.

La filosofia esposta dal patron di Virgin potrebbe in effetti apparire un po’ estrema e audace, pur essendo basa su una visione moderna della società e della concezione di lavoro produttivo che porta risultati ormai conclamati. Naturalmente questo pensiero non è applicabile in tutti gli ambiti professionali, ma introduce quello che stiamo vedendo in tempi recenti.

La possibilità di gestire il proprio lavoro da casa, ottenendo il massimo e contribuendo a migliorare le condizioni del nostro ecosistema. Una piccola goccia, senza alcun dubbio, ma si tratta di una nuova concezione di vivere il contesto lavorativo.

C’è naturalmente bisogno che questo cambiamento venga adottato da un numero di aziende sempre più elevato per dare dei risultati significativi. L’Italia quindi si allinea con il resto del mondo, dove questa regola sta diventando sempre più di moda, visto che i risultati che si possono ottenere sono immediati e tangibili.

Stiamo attraversando un momento di cambiamenti tumultuosi e radicali, dove la digital transformation è ormai una realtà tangibile che influenza la società in cui viviamo e dove svolgiamo le nostre attività lavorative e di svago. L’aspetto fondamentale che però gioca a vantaggio dello smart working è dato dal fatto che abbattere i costi e aumentare la produttività sono un risultato tangibile che consente l’integrazione di personale con una mobilità ridotta all’osso.