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CIVITANOVA - I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, nell’ambito di attività volta alla prevenzione dello spaccio di stupefacenti nel territorio del comune di Civitanova Marche, nel pomeriggio di ieri transitavano sul Lungomare Piermanni e sorprendevano un 32enne di origini tunisine mentre stava tentando di rubare all’interno di un’Alfa Romeo 159 parcheggiata in quell’area.

L’uomo frettolosamente saliva su una bicicletta e si dava alla fuga mentre il proprietario del mezzo - che nel frattempo dal vicino stabilimento balneare dove si trovava con la moglie - si era accorto di un soggetto che fraudolentemente si era introdotto nella sua autovettura, regolarmente chiusa a chiave.

Lo stesso ignorava però che a pochi passi da lui erano presenti i militari del nucleo investigativo, i quali si davano subito all’inseguimento riuscendo ad acciuffare il fuggitivo.cc arresto 77385

L’immediato controllo e le successive operazioni di identificazione permettevano di accertare che lo stesso era in possesso di ben 3 cellulari, di cui uno risultato rubato appena 4 giorni prima sempre a Civitanova M. all’interno di un’altra auto, nonché la pendenza a suo carico di un provvedimento di divieto di ritorno nella provincia di Macerata emesso dal Tribunale di Macerata meno di 20 giorni fa, dopo che era stato arrestato per altri reati.

Pertanto il 32enne, con alle spalle precedenti per stupefacenti e reati contro il patrimonio, veniva tratto in arresto è trattenuto nella camera di sicurezza della caserma di Macerata in attesa del rito direttissimo, disposto dal sostituto procuratore di Turno.

Nelle operazioni di identificazione e ricezione della denuncia hanno collaborato i carabinieri della Stazione di Civitanova Marche.