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MACERATA - La “Innovazione nei servizi” sarà al centro della discussione dell’Osservatorio regionale sulla specializzazione intelligente, convocato a Macerata venerdì 14 maggio, alle ore 15.00 presso l’Auditorium dell’Università (Via Padre Matteo Ricci,2).

Dopo l’avvio formale dello scorso 1 febbraio, l’Osservatorio ha iniziato i tavoli tematici per stimolare un dialogo con i protagonisti del sistema produttivo marchigiano.

L’obiettivo, ricorda il vice presidente Mirco Carloni, assessore alle Attività produttive, “è definire una progettualità condivisa, che consenta di delineare strategie e priorità per affrontare le sfide necessarie a ridare slancio all’economia regionale, sostenendo gli sforzi delle categorie produttive”.

“Il nostro Ateneo, che sta intraprendendo un percorso qualificante verso un umanesimo digitale, ha competenze e conoscenze per porsi come punto di riferimento e partner di Regione, Comune e enti/imprese del territorio, per costituire insieme soluzioni innovative e sostenibili nel settore dei servizi alla persona, alla comunità e alle imprese”, ha affermato il rettore Francesco Adornato.

La Strategia regionale di Specializzazione intelligente per ricerca e innovazione 2021-2027 è lo strumento di indirizzo che le Regioni devono adottare per concentrare gli interventi di ricerca industriale e di innovazione verso gli ambiti a maggiore potenziale di crescita.

Classificata come S3 (Smart Specialisation Strategy), viene utilizzata in tutta l’Unione europea per migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche: è concepita a livello regionale, ma è valutata e messa a sistema a livello nazionale ed europeo. Presso l’Università di Macerata verranno coinvolte le imprese innovative, start up, ricercatori, giovani talenti ed esperti dei settori dell’innovazione e ricerca per raccogliere suggerimenti e indicazioni necessari a delineare la strategia marchigiana.

3SMART