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Tanti programmi televisivi sono stati trasformati in videogiochi o in giochi da tavola. Qual è il significato di tale trasposizione?

Sta per cominciare una nuova stagione televisiva. L’estate è ormai alle porte e i palinsesti TV si aggiornano con nuovi e vecchi programmi per tutta la famiglia. Non mancano giochi ormai intramontabili come i “Soliti Ignoti” con Amadeus o “Caduta libera” di Gerry Scotti. Le televisioni ci regalano anche reality show e talent: sono da poco ricominciati “Grande Fratello VIP” e “X-Factor”.

C’è un fenomeno che riguarda molti dei programmi di successo: la loro conversione in giochi da tavolo o game show. Si tratta di un processo legato alla cosiddetta narrazione crossmediale. Uno stesso contenuto viene adattato per essere distribuito su canali diversi. Si tratta di ciò che viene definito trasposizione. Abbiamo sentito ad esempio tante volte l’espressione ‘trasposizione cinematografica’ di un fumetto o di un libro. In pratica la stessa storia è riadattata per una narrazione su un media differente.win

I vantaggi sono enormi. Soprattutto riguardano la sfera della divulgazione. La trasposizione aumenta la copertura di fruitori raggiunti. Magari una persona preferisce lo show televisivo; un’altra invece predilige maggiormente il videogioco o una partita intorno a un tavolo insieme agli amici. L’obiettivo? Raggiungere utenti diversi con differenti gusti.

Molti dei più famosi giochi televisivi si sono quindi trasformati per intercettare diverse fette di pubblico, appassionate allo stesso contenuto declinato però in versioni diverse. Qualcuno, infatti, ama l’interattività diretta e vuole giocare in prima persona al suo spettacolo preferito.

Quali sono i giochi che possiamo giocare come un videogioco? Alcuni esempi sono “Caduta libera”, “Chi Vuol Essere Milionario?” e “Reazione a Catena”. “Tale e Quale Show” in onda su Rai 1 è diventato gioco da tavolo con disegni, quiz e imitazioni dei cantanti italiani più famosi. Per gli amanti del calcio, il celebre programma sportivo “Tiki Taka” è diventato gioco di società con domande sul calcio per veri esperti.

Anche i classici giochi da casinò, come il blackjak, la roulette e il poker, presentano lo stesso fenomeno legato alla crossmedialità. Lo stesso gioco può essere svolto in una sala da gioco fisica oppure online. Infatti, non per tutti è facile recarsi nel luogo fisico in cui si tengono le giocate, a causa della distanza.

Molte persone preferiscono non rinunciare alla loro passione; oggi è sufficiente una connessione a Internet per godere da casa dell’esperienza adrenalinica di giocare in real time con altri gambler.

Nei casino live ad aspettare il giocatore c’è un croupier in carne e ossa che condurrà le giocate che sono svolte in sessioni in tempo reale insieme ad altri utenti. Un’occasione per vivere insieme a persone reali un’esperienza di gioco divertente e sicura, comodamente da casa.

La presentazione di uno stesso gioco in declinazioni diverse, dal vivo, in rete, in televisione o in formato gioco in scatola, permette agli utenti di avere una maggiore possibilità di scelta e di decidere in che modo per loro è più semplice e appagante fruire di un determinato contenuto.