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CASTELFIDARDO - I funerali si sono svolti a Dorohoi, la sua città natale: la vittima lascia i genitori e quattro fratelli. La Procura di Ancora ha disposto anche l’autopsia e procede per omicidio stradale

Sono stati celebrati quest’oggi, venerdì 26 novembre 2021, nella sua città d’origine, Dorohoi, in Romania, al confine con la Moldavia, i funerali di Lucian Butnariuc, il quarantenne che risiedeva a Castelfidardo (Ancona) travolto e ucciso da un’auto mentre attraversava a piedi la strada a due passi da casa lo scorso 17 novembre.

La vittima, che si era trasferita in Italia per lavoro da tanti anni (in passato aveva lavorato anche per l’azienda Garofoli), poco prima delle 14 stava percorrendo la Provinciale 3 Jesina in prossimità dell’incrocio con via Concole e avrebbe luogo incidente(l’esatta dinamica è ancora tutta da accertare) attraversato la strada all’altezza del civico 90: nulla rileva che l’attraversamento sia avvenuto al di fuori delle strisce pedonali, per il semplice fatto che in quel tratto di Sp non ve ne sono. E’ allora che il quarantenne è stato investito da una Fiat Freemont condotta da W. D., 44 anni, di nazionalità cinese ma residente a Loreto, direzione verso la quale procedeva il Suv: un impatto tremendo in seguito al quale il pedone è rovinato a terra dopo un volo di diversi metri.

Inizialmente Butnariuc è rimasto cosciente, ma ben presto si è accasciato definitivamente e a nulla sono valsi i tentativi di salvarlo dei sanitari del 118 intervenuti con l’auto medica e la Croce Gialla di Recanati: troppo gravi i politraumi riportati. Sul posto per i rilievi anche i carabinieri della stazione di Castelfidardo.

Il Pubblico Ministero della Procura di Ancona, dott. Marco Pucilli, ha subito aperto un procedimento penale per omicidio stradale indagando il conducente della vettura e ha disposto l’autopsia sulla salma della vittima, che è stata effettuata il 19 novembre presso l’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette. Una volta ultimato l’esame, l’autorità giudiziaria ha quindi dato il nulla osta e si sono potute avviare le procedure per il rimpatrio per poter dare l’estremo saluto e una degna sepoltura al povero Lucian nella sua terra natale: il quarantenne, che non era sposato e non aveva figli, a Dorohoi ha lasciato i genitori e quattro tra fratelli e sorelle.

I suoi cari, per essere assistiti, fare piena luce sui drammatici fatti e sulle responsabilità e ottenere giustizia, attraverso il consulente legale Andrea Polverini, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che si è fatto carico di gestire il rimpatrio della salma e che si è subito attivato per acquisire tutta la documentazione disponibile sul sinistro onde fare chiarezza sui diversi aspetti ancora oscuri della dinamica e per monitorare le attività della Procura.