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TREIA -  È l’anno di Dolores Prato per Treia che si prepara a celebrare il 130esimo anniversario dalla nascita della scrittrice che proprio nel borgo sulle colline marchigiane ha trascorso la sua infanzia. Un anno da celebrare con tante iniziative di cui l’Amministrazione comunale vuole farsi promotrice con un grande festival, proprio nei luoghi in cui Dolores Parato ha vissuto, valorizzando uno dei personaggi femminili che più hanno segnato la letteratura del ‘900.
Celebrazioni, dunque, cercando di coinvolgere l’intera città a partire dalle associazioni, le scuole e le sue diverse realtà.

Con questo intento si è messa in moto la macchina organizzativa con un primo incontro presenziato dal sindaco Franco Capponi e dal vice sindaco David Buschittari proprio per coinvolgere attivamente quanti potranno dare il proprio contributo per rendere questa ricorrenza particolarmente significativa in omaggio a una figura che sta donando alla città di Treia una finestra anche al di fuori dei confini nazionali. Il testo “Giù la piazza non c’è nessuno” è stato, infatti, tradotto in francese e olandese, mentre è in fase di stesura la traduzione che sbarcherà Oltreoceano in lingua inglese. Contento per l’incontro il sindaco Franco Capponi: “Tutte le associazioni che hanno partecipato si sono impegnate per collaborare e rafforzare le iniziative legate al festival. Seguiranno una serie di contatti specifici per mettere a sistema l’impegno di tutti. E’ un motivo di grande soddisfazione perché finalmente c’è un progetto strutturato, dopo il grande lavoro portato avanti nel corso degli anni”. Riunione con Associazioni Treia per celebrazioni 130esimo Dolores Prato