POLLENZA - Centinaia di persone, grandi e bambini, in questi giorni hanno piacevolmente “invaso” il centro storico di Pollenza in occasione della terza edizione del festival letterario “So…Star tra i libri”, organizzato dal Comune di Pollenza e dalla Proloco Corporazione del Melograno APS.inaugurazione del festival

Tre giorni di incontri, una mostra-mercato e laboratori per i più piccoli. Ospiti delle prime serate di quest’anno, Maurizio Maggiani, moderato dal professor Alessandro Farinelli, e Aurora Tamigio che ha presentato “Il cognome delle donne” (Premio Bancarella 2024) in un dialogo con la traduttrice Stella Sacchini.

A chiudere il festival Adriàn Bravi e Pino Pace, moderati da Stefania Monteverde, in un ricco confronto sulle opere “La gelosia delle lingue” e “La neve non è cemento”. In occasione della seconda serata, al termine del dialogo tra Tamigio e Sacchini, ad accompagnare i Moka Abdul (Nicola Pallotto e Stefano Giampieri), un duo eclettico composto da chitarra e batteria, è stato Massimo Nunzi, noto compositore e trombettista, direttore della Jazz Campus Orchestra dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Il festival ha proposto diverse attività anche per bambini e bambine: dalla presentazione del libro “C’era una volta…una storia!”, edito da Giaconi e realizzato dagli alunni e dalle alunne della scuola primaria “A. Frank” di Pollenza in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata, alle letture e laboratori curati dalle illustratrici Marianna Balducci e Chiara Ficarelli e dal ceramista Alessandro Cesaretti.

Come ogni anno, è stata allestita una mostra-mercato sotto il loggiato del chiostro dove case editrici, librerie e artigiani hanno esposto libri e creazioni sui mobili messi a disposizione degli antiquari di Pollenza. Erano presenti Giaconi editore, Edizioni Volatili, Quodlibet, Rrose Sélavy, Zefiro edizioni e l’illustratrice Marisa Ventura. Nei locali del centro storico – e non solo – i partecipanti hanno potuto gustare i “sapori” della letteratura italiana e straniera. Infatti, ogni attività di ristorazione di Pollenza ha proposto uno speciale viaggio culinario: da Manzoni a Tabucchi fino ad arrivare a Barrie e Carofiglio. Durante il festival è stato possibile visitare anche la mostra di pittura del maestro Alessandro Rinaldi e scovare, tra le vie e i vicoli, frasi tratte dai libri proposte dalla cittadinanza.

Il festival è stato organizzato con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata, l’associazione Pro Rambona, il Club per l’Unesco Tolentino Terre maceratesi Odv - sede di Pollenza, l’associazione culturale “conTESTO” e il festival letterario Macerata Racconta. Anche quest’anno, è stato confermato il patrocinio del Consiglio regionale - Assemblea legislativa delle Marche e dell’Associazione Italiana Biblioteche - AIB.

mostra mercato