VALFORNACE -  Nell’ambito del progetto accoglienza “La mia terra...colori, odori, suoni, sapori”, promosso dall’Istituto Comprensivo “Mons. Paoletti”, la Scuola Secondaria di I grado “Ugo Betti” di Valfornace, ha ospitato il Presidente del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata Alvaro Caramanti, per un incontro speciale con gli studenti.

Far acquisire una maggiore consapevolezza del proprio territorio e della propria identità culturale, sviluppare abilità creative, artistiche, digitali e collaborative da utilizzare anche in altre attività del percorso scolastico, sono stati alcuni degli obiettivi dell’iniziativa che si è svolta con lo stesso format in tutte le scuole secondarie dell’Istituto comprensivo “Mons. Paoletti” di Pieve Torina (Pieve Torina, Valfornace, Visso e Fiastra).151ceff4 016d 4566 bfb3 3030c4be3b7e edit 52214771026927

A Valfornace due le uscite sul territorio, una a carattere storico ed una a carattere naturalistico, oltre all’incontro con alcuni produttori locali. Ospiti insieme a Caramanti anche Orietta Maria Varnelli, rappresentante la storica Distilleria che ha avuto sede a Pievebovigliana e Maria Rita Orsolini, il cui figlio è titolare di un lavandeto a Taro di Fiordimonte.

L’iniziativa, ben organizzata dalle insegnanti referenti del progetto, è stata molto apprezzata sia dagli studenti che dagli ospiti.

“E’ stato molto interessante far avvicinare i ragazzi al mondo dell’apicoltura, esplorando non solo il ruolo fondamentale delle api nella produzione del miele, ma facendo comprendere anche il valore culturale e ambientale di questo mestiere che è prima di tutto passione.” Parole di Caramanti che da decenni si dedica all’apicoltura che richiede impegno, dedizione e un continuo aggiornamento nella parte riferita a leggi e questioni burocratiche legate ai temi sanitari e del benessere animale.

L’apicoltore è una persona che oltre ad avere a cuore la vita delle api, ritiene fondamentale il rispetto per l’ambiente naturale.

“E’ stato bello rispondere alle tante curiosità emerse durante l’intervista degli studenti. I ragazzi hanno chiesto tra l’altro, quanta distanza compiono le api per raccogliere il nettare con cui verrà prodotto il miele. Ho spiegato che le api possono arrivare a percorrere da 1 km e mezzo arrivando, in particolari condizioni, oltre i 5 chilometri dal proprio alveare per raccogliere il nettare, compiendo un lavoro straordinario che richiede orientamento e comunicazione tra loro. Trovo che questi progetti che mirano anche a far scoprire la ricchezza produttiva del nostro territorio attraverso la voce diretta dei produttori locali, siano molto utili".

 L’incontro si è svolto in un clima di grande partecipazione e curiosità, offrendo agli alunni un’occasione concreta per conoscere meglio il proprio territorio attraverso i racconti e le esperienze di chi lo vive ogni giorno con passione. Coinvolgere le nuove generazioni affinché possano sviluppare una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela ambientale, della biodiversità e del consumo consapevole, rientra tra gli obiettivi del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata.