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Nota del sindaco Roberto Mozzicafreddo

PORTO RECANATI - Ci è stato notificato il provvedimento di dissequestro dell’area adiacente l’Hotel House. Le ricerche da parte della Polizia Scientifica di Macerata sono pertanto concluse e adesso i reperti saranno oggetto di studio da parte del personale specializzato per tentare di identificarne l’identità. Restiamo, come siamo stati in tutti questi lunghissimi giorni, in attesa dei dati ufficiali anche se da quanto ci è dato sapere ad oggi, i reperti dovrebbero ricondurre ad una sola persona.

Dal clamore di questi giorni sull’Hotel House noi vogliamo che derivi finalmente una presa di coscienza da parte di chi ha la possibilità concreta e reale di intervenire. Sono anni, a partire dalle comunicazioni inviate dai Sindaci pro tempore, Fabbracci nel 2009, Ubaldi nel 2011 ai Ministri dell’Interno di ogni schieramento si sia succeduto nel tempo e dalle innumerevoli riunioni nei Comitati di Sicurezza presso la Prefettura che al massimo hanno sortito effetti immediati non consolidati nel tempo. Sono stati chiesti presidi interforze, l’ultima volta nel novembre 2017, ed offerti anche i locali per la permanenza.IMG 20180412 WA0002

Non può essere attribuito all’ente locale così come non può essere attribuito alla Provincia o alla Regione il compito di risolvere un problema legato alla presenza di qualche decina di delinquenti spesso clandestini che nulla hanno da perdere ma nei confronti dei quali le attuali normative non consentono di intervenire. Così come non può essere attribuito alle Forze dell’Ordine che debbono applicare alla lettera la legge e spesso si ritrovano dopo l’arresto, lo stesso o gli stessi individui in giro per la città o al massimo agli arresti domiciliari negli stessi luoghi in cui si sono attuati i reati per i quali sono stati arrestati.

Al Comune non è consentito neanche di negare una residenza in un appartamento nel quale c’è temporanea inabitabilità. Quali potere ha per intervenire su chi delinque?
Non va mai dimenticato che quel condominio è una proprietà totalmente privata, garantita dalla Costituzione e non è una casa popolare sulla quale si può intervenire con maggiori poteri.

Da decenni le Amministrazioni Comunali hanno rappresentato questa situazione agli organi di governo locali e nazionali. Le risposte sono state estemporanee, temporanee e miranti a ristabilire una “normalità” apparente ed assolutamente effimera.

E mi sto riferendo esclusivamente alla questione sicurezza. Cosa diversa è la situazione interna all’immobile nel quale le responsabilità sono tutte attribuibili agli abitanti che non pagano il condominio e nel tempo hanno determinato il deterioramento dell’immobile e delle condizioni igienico sanitarie. Non è bastata neanche la nomina di un Amministratore Giudiziario che è nella impossibilità di approvare un bilancio che gli permetterebbe di recuperare le somme inevase perché le assemblee restano senza numero legale. Anche questa situazione è fortemente influenzata negativamente da chi delinque che ha tutto l’interesse da un deterioramento dell’immobile. Ma la stragrande maggioranza di chi abita in quel condominio è gente perbene che ha subito e sta subendo gli effetti negativi di tali presenze. Sembra impossibile che non si riesca ad arrestare ed allontanare, rimpatriandoli definitivamente, quelle decine di delinquenti che condizionano l’intero condominio. E la soluzione non è quella di allontanarli da lì perché si trasferirebbero in zone vicine lasciando inalterato il problema.

Nel tempo abbiamo registrato visite, sopralluoghi, proclami di uomini di governo e parlamentari di ogni schieramento politico. Ciascuno di loro ha utilizzato l’Hotel House per le rispettive finalità facilmente comprensibili ma senza alcun risultato concreto.

Porto Recanati non ha alcuna intenzione di abbassare il livello di attenzione e chiede con forza al Governo di intervenire. Solo il Governo ha ogni possibilità giuridica, legislativa, organizzativa, programmatoria per affrontare e risolvere il problema dell’Hotel House. Il Governo può approvare anche leggi e normative eccezionali e specifiche. Lo deve fare. Ed ovviamente mi riferisco esclusivamente all’aspetto della sicurezza e non a quello della gestione condominiale che deve restare ad appannaggio di chi vi abita. Ma i delinquenti debbono essere perseguiti in modo serio e non con estemporanee azioni eclatanti che lasciano il tempo che trovano.

Chiedo al Governo di intervenire. Lo chiedo all’attuale Governo e a quello che verrà, qualunque esso sarà, tanto all’Hotel House ci sono venuti tutti durante la campagna elettorale. Per loro, resto a disposizione per fornire ogni altra informazione possa essere ritenuta utile e necessaria ma esigo, a nome dell’intera città che se ne facciano carico concretamente e non a parole. E’ un compito loro che non può essere attribuito, se non in malafede, al Comune, né alla Provincia né alla Regione Marche che da decenni stanno facendo tutto quanto la legge consente loro di fare.