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PORTO RECANATI - Lo scorso sabato a Porto Recanati, città che il professore e poeta Renato Pigliacampo aveva definito “borgo selvaggio di mare”, si è tenuta 14330070 665219910303658 6314718270230492875 nla premiazione della XXVII edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Città di Porto Recanati” da lui ideato e fondato trenta anni fa. Un concorso, quello che si svolge annualmente nella città portulana, che chiama a raccolta poeti da ogni parte d’Italia particolarmente sensibili e inclini alla trattazione di tematiche di indagine sociale che affrontano problematiche civili, disagi esistenziali, forme di emarginazione e le difficoltà del portatore di handicap di interagire fattivamente col gruppo sociale. Fu proprio questo, infatti, l’obiettivo cardine che Pigliacampo intese perseguire con questa iniziativa che dall’anno scorso è rimasta orfana del suo padre: il professore,infatti, morì nel 2015 dopo una breve malattia e la famiglia, d’accordo con Lorenzo Spurio, da Pigliacampo voluto come Presidente di Giuria della XXV edizione, decise di portare avanti il premio al quale Renato Pigliacampo era particolarmente legato, anche per tributarne la memoria. Dall’edizione del 2016, infatti, oltre agli abituali premi a concorso, viene assegnato il Premio Speciale “Renato Pigliacampo” ad una poesia che la Giuria ha ritenuto particolarmente meritevole di segnalazione per aver trattato tematiche e usato immagini cariche all’universo poetico e al percorso vitale del “Guerriero del Silenzio” come era ben noto a tutti.

La premiazione di questa edizione, alla presenza dell’emittente regionale TV Centro Marche e organizzata dal Salotto degli Artisti con il Patrocinio del Comune di Porto Recanati, è stata aperta dalla presentatrice Tiziana Bonifazi che ha poi lasciato la parola per un breve ma incisivo saluto d’apertura al sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo. Si è entrati poi a pieno nell’atmosfera della premiazione con l’introduzione di Marco Pigliacampo, figlio del professore e segretario del Premio e la relazione introduttiva di Lorenzo Spurio, Presidente di Giuria. La Giuria era composta da Susanna Polimanti, Rosanna Di Iorio e Rita Muscardin.

La prima parte della serata è stata dedicata tutta al ricordo di Renato Pigliacampo con la lettura delle poesie risultate vincitrici dei Diplomi Speciali in sua memoria. La targa del premio speciale “Renato Pigliacampo” è stata assegnata a Rosanna Giovanditto (Pescara) con la toccante poesia “Sola col mio silenzio”.

A seguire il critico letterario Lorenzo Spurio ha presentato al pubblico l’antologia poetica da lui curata sull’opera di Renato Pigliacampo, dal titolo Nella sera che cala sul litorale (PoetiKanten Edizioni, 2016) tracciando i caratteri principali della figura del professore e i motivi dominanti della sua cifra letteraria e poetica. Spurio ha sottolineato la forza nella poesia di Pigliacampo di una vena profondamente polemica (polemos dal greco significa guerra) nel senso di combattiva, fiera, audace ed orgogliosa. Una poesia di denuncia fatta di ribellione e protesta nei confronti dell’indifferenza sociale verso l’universo dei minorati sensoriali, dei “figli di un dio minore”, ma anche una strenua battaglia nei confronti delle bieche connivenze, degli opportunismi e le viltà che, come profonda cancrena, ammorbano il senso civico. Nella sua dissertazione, Spurio ha tracciato alcune linee guida di fondamentale importanza nell’analisi della vasta opera poetica ponendo particolare attenzione anche nei confronti del profondo attaccamento del poeta con la sua terra d’origine, riscontrabile nel canto d’amore verso il Conero, il mare e le zone di campagna dove nacque e visse l’infanzia. A seguire una selezionata scelta di testi tratti dalla antologia è stata letta da Tiziana Bonifazi e Giuseppe Russo, intervallata da commenti critici di analisi dallo stesso Spurio.

La seconda parte della serata ha visto premiati i dieci poeti che, in assoluto, sono risultati vincitori su un totale di 104 liriche a concorso. L’assegnazione dei primi tre vincitori ha visto al 1° posto Vincenzo Monfregola (Napoli) con la poesia “Quando il tempo non conosce le differenze”, al 2° posto Tristano Tamaro (Trieste) con la poesia “Un profugo d’Istria” e al 3° posto il poeta Attilio Rossi (Carmagnola – TO) con la poesia “Il dono del sentire”.
A conclusione dell’evento la famiglia Pigliacampo ha consegnato i diplomi di ringraziamento all’intera Commissione di Giuria per il suo impegno nella lettura e valutazione delle tante liriche giunte anche quest’anno a celebrare la poesia che ha a cuore l’impegno etico e civico.

Nella foto in alto da sinistra: Marco Pigliacampo (Segretario del Premio), Roberto Mozzicafreddo (Sindaco di Porto Recanati), Vincenzo Monfregola (Vincitore del 1° Premio) e Lorenzo Spurio (Presidente di Giuria).

Nella foto sotto, da sinistra: Marco Pigliacampo (Segretario del Premio), Lorenzo Spurio (Presidente di Giuria), Rosanna Di Iorio (Componente della Giuria), Susanna Polimanti (Componente della Giuria), Delfina Pigliacampo e Luca Pigliacampo.

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Il pubblico presente nella Sala Biagetti del Castello Svevo.

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