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Nota del PD e Progetto Civico

POTENZA PICENA - A causa di una consistente buca (frana) venutasi a creare sul ponte ovest presente in contrada Castelletta, più nota come strada “dell'Asola”, con ordinanza del 01 giugno 2019 il Sindaco Tartabini ne decideva la chiusura al traffico pedonale e veicolare.

Le condizioni della strada, devastata da profonde ed enormi buche presenti anche ben oltre il ponte ovest, avevano causato numerosi disagi e problemi ad automobilisti e, come riconosciuto nell'ordinanza, sono potenzialmente pericolose per la pubblica e privata incolumità.

Pochi giorni dopo la chiusura, il 19 giugno il Vice Sindaco Casciotti comunicando a mezzo stampa buone notizie, annunciava “tempi brevi” e un intervento nell'immediato per sanare la frana che interessa il ponte ovest e tappare le tante buche così da riaprire la strada e si spingeva fino a prevedere un progetto che avrebbe rappresentato la risoluzione di tutti problemi e la realizzazione di una pista ciclabile a fianco della carreggiate.StradaChiusa

A mesi di distanza non c’è traccia del progetto complessivo, vi è, al contrario, la previsione di intervento di circa 60.000,00 Euro divisi equamente tra i Comuni di Potenza Picena, Civitanova Marche e il Consorzio per la Bonifica (ricordiamo che si tratta di una strada consortile, mai acquisita dai due comuni interessati).

Solo nel Consiglio comunale del 31 Luglio la Giunta Tartabini e il gruppo consiliare di maggioranza hanno deliberato lo stanziamento dei 20.000,00 Euro per finanziare i lavori, che però ad oggi ancora non sono nemmeno iniziati!

Segnaliamo inoltre che l'ordinanza di chiusura non viene granché rispettata: possiamo affermare non solo che lungo la strada c'è praticamente lo stesso traffico che c'era prima della chiusura, infatti i segnali di divieto così come le transenne vengono sistematicamente spostati e aggirati, con automobilisti che a proprio rischio e pericolo si lanciano in un lungo slalom tra buche che più che buche sono veri e propri crateri, ma anche che diverse vetture attraversano come niente fosse anche il ponte interessato dalla frana. Tutto questo in una strada il cui passaggio dovrebbe essere riservato ai soli frontisti, ma che in realtà per comodità viene utilizzata da sempre più o meno da tutti.

Non sappiamo bene cosa intenda con “nell'immediato” il vice sindaco Casciotti, ma prima di pensare ad annunciare realizzazioni di future piste ciclabili (con soli 200.000,00 Euro poi?!?) e soprattutto prima che qualcuno si faccia male, chiediamo alla Giunta Tartabini di accelerare i tempi e di adoperarsi immediatamente per far partire subito i lavori e, finché questi non saranno completati, di trovare almeno il modo di far rispettare il divieto disposto dall'ordinanza, perché davvero le condizioni della strada sono pericolose per il traffico delle autovetture!

Anche i lavori per la manutenzione straordinaria di strade comunali in loc. Redefosco, lavori lungamente attesi e necessari, aggiudicati lo scorso 28 marzo 2019 per un importo di oltre 110.000,00 Euro devono ancora essere completati. I ritardi sono dovuti al cambio di progetto che la Giunta ha deciso per ampliare parzialmente la strada solo dopo aver fatto l'appaltato: non poteva deciderlo prima invece di perdere tempo e annunciare lavori poi subito fermati? Quanto tempo ci vorrà ancora prima di realizzare e completare l'intervento promesso ai residenti?

Critichiamo fermamente questa gestione di facili annunci e forti ritardi dei lavori pubblici della Giunta Tartabini e la sollecitiamo, almeno per quelle poche manutenzioni stradali che si riescono a finanziare, ad operare con una maggiore accortezza per evitare lungaggini e disservizi di cui i cittadini non sentono certamente bisogno.