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ANCONA -  Al via le audizioni per la proposta di legge per l’inserimento continuativo della psicologia all’interno degli istituti scolastici. Parlano gli esperti Marilungo, Guercio e Suardi.

Continuano senza sosta le interlocuzioni fra l’Ordine degli Psicologi marchigiani e la Regione Marche per la concretizzazione della psicologia scolastica. I lavori si sono aperti questa settimana ed è attesa per mercoledì l’audizione degli psicologi in Regione.

“Il nostro ordine è stato da subito coinvolto nella stesura della proposta di legge, grazie alla Presidente della IV commissione Elena Leonardi e al consigliere Marco Ausili; - spiega la Presidente di OPM Katia Marilungo -Un obiettivo, quello di arrivare ad un servizio di psicologia scolastica regionale, fissato dal 2018 insieme ai consiglieri dell’Ordine, Alessandro Suardi e Federica Guercio, anch’essi coinvolti nella progettazione del servizio di psicologia scolastica”.
I dati non lasciano spazio a dubbi e interpretazioni: troppi giovani sono a rischio salute psicologica e dispersione scolastica. Le criticità evolutive di bambini e adolescenti, aggravate dal periodo della pandemia, rendono imprescindibile il supporto e l’intervento psicologico nel contesto scolastico.

“La pandemia ha fatto esplodere i bisogni a cui politiche poco attente, unite a interventi non continuativi, non hanno saputo dare risposta; - afferma la consigliera dell’Ordine Federica Guercio, che continua - Se è vero che l’Ordine non intende ripetere questi errori, è necessario lanciare un modello di scuola in cui la psicologia venga davvero inclusa”.

Lo psicologo psicoterapeuta Alessandro Suardi, esperto anche in materia di BES e DSA, conclude: “La parola d’ordine è inclusione, perché la scuola del futuro non lascia indietro nessuno; il contributo dello psicologo scolastico è anche quello di facilitare processi di comprensione e integrazione di tutte le possibili forme di discriminazione”. Katia Marilungo Presidente