VALFORNACE - Dal 21 al 23 maggio Pievebovigliana, Comune di Valfornace, accoglierà le “Giornate delle piccole cose impossibili”, riconoscimento delle erbe spontanee e degli alberi con Maria Sonia Baldoni, la Sibilla delle erbe. Percorso dedicato a Santa Rita.

I partecipanti potranno trascorrere giornate alla scoperta delle bellezze del territorio, tra visite conoscitive, attività all’aria aperta ed esperienze.

Protagonista sarà Maria Sonia Baldoni, la Sibilla delle Erbe, una donna che sta destinando la sua vita al riconoscimento delle erbe spontanee, al tramando di tradizioni, per un presente sostenibile grazie all’attivazione in tutta Italia delle “Case delle Erbe”, luoghi in cui si scopre la possibilità di vivere nella semplicità, “con gioia e senza sforzo”.Maria Sonia Baldoni

Una filosofia ispirata al rispetto della natura e dei rapporti umani. Il fitto programma inizierà martedì 21 maggio alle ore 14,30 alla Sala polifunzionale Ciccotti del Comune, con l’accoglienza dei partecipanti. Di seguito ci sarà la passeggiata narrata al centro del paese con lo storico Augusto Ciuffetti e la visita alla Gualchiera Tintoria Cianni. Durante il pomeriggio ci sarà spazio per un primo momento in cui si riconosceranno le erbe di primavera incontrate lungo il percorso, tra il centro storico e la parte esterna del paese.

Mercoledì 22 maggio la giornata verrà aperta con la scoperta delle erbe spontanee e degli alberi del lago di Boccafornace, caratteristico bacino con sorgente carsica intermittente. La raccolta delle campionature delle erbe spontanee dopo la catalogazione confluirà in un piccolo erbario. Durante la giornata si mostrerà il processo di solarizzazione dei fiori di Bach idealmente dedicato a Santa Rita, di cui ricorre l’onomastico, “la santa degli impossibili”: i fedeli ricorrono alla sua intercessione nei casi che sembrano disperati. Alle ore 15,30 visita alla azienda “La Melanda” in località Taro di Fiordimonte in cui i partecipanti, grazie alla disponibilità dei produttori, potranno vivere una esperienza al profumo di lavanda. Di seguito ci si sposterà a San Maroto per una visita guidata alla Chiesa di San Giusto. All’esterno della chiesa si svolgerà un concerto di flauto traverso a cura di Giustina Marta che ha composto “I Canti delle erbe spontanee”. Pievebovigliana è inserita nel circuito delle “Città del miele”. Anche per questo il Consorzio Apistico Provinciale di Macerata proporrà una piccola degustazione di miele che si può accompagnare alle tisane. La mattina di giovedì 23 maggio sarà dedicata al percorso di riconoscimento delle erbe e degli alberi del lago nell’Oasi naturalistica di Polverina. Dopo il pranzo si procederà con la catalogazione delle campionature raccolte. Per salutare i partecipanti Patrizio Magrini condurrà un cerchio con didgeridoo, un particolare strumento musicale a fiato dal suono profondo. Ai partecipanti che avranno frequentato l’intero percorso verrà consegnato un attestato di partecipazione alla formazione.

Le “Giornate delle piccole cose impossibili” rappresentano un’esperienza densa di significato per chi ama la natura e la sua bellezza, per chi ha voglia di riappropriarsi della memoria del gesto, delle tradizioni popolari, della conoscenza delle erbe spontanee. Questa tipologia di proposta turistica è una opportunità per i luoghi dell’entroterra interessati dalla ricostruzione post terremoto. Il punto base in cui si svolgeranno alcune esperienze sarà l’Agriturismo Sapori di Campagna ma tutte le attività ricettive del paese saranno disponibili ad accogliere i partecipanti.

Per Informazioni ci si può rivolgere al numero 3395044612, si può inoltre consultare la pagina facebook di Maria Sonia Baldoni e il sito internet del Comune alla pagina

https://www.comune.valfornace.mc.it/eventi-cms/giornate-delle-piccole-cose-impossibili-21-22-23-maggio-2024/.

Il progetto gode del patrocinio gratuito del Comune di Valfornace, della collaborazione della Pro Pieve e del Club per l’Unesco Tolentino Terre Maceratesi Odv.