• Unipol
  • Test clinica lab
  • Musei Recanati
  • Il mondo delle fiabe
  • Pallacanestro recanati
  • Astea
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • Sottosopra
  • Menghini
  • Banca MC
  • Astea 2020
  • BCC
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Nota del PD

POTENZA PICENA - Esprimiamo la nostra netta contrarietà all’annuncio della Giunta Tartabini che intende permettere agli stabilimenti balneari di occupare temporaneamente fasce di spiaggia libera.

Le spiagge libere di Porto Potenza sono uno dei punti di forza che caratterizzano positivamente il nostro litorale e non vanno penalizzate.

La Giunta si preoccupi piuttosto di come organizzare la gestione degli accessi e degli spazi delle spiagge libere, migliorare i servizi igienici e aumentare i punti acqua e le docce, come stanno già facendo Comuni limitrofi.

Noi siamo assolutamente favorevoli a sostenere le attività economiche degli stabilimenti balneari tanto che in una mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale il gruppo consiliare “Partito Democratico e Civico 49” ha proposto diverse iniziative a favore delle attività turistiche del nostro territorio, proponendo di adottare esenzioni per i tributi locali data l'emergenza Covid-19 e proponendo di consentire a bar e ristoranti di recuperare tavoli utilizzando, senza dover pagare la Tosap, spazi pubblici liberi laddove sia possibile.

Quindi è giusto sostenere le attività economiche ma assolutamente sbagliato penalizzare cittadini e turisti che intendono usufruire gratuitamente della spiaggia senza dover utilizzare i servizi degli stabilimenti balneari, specie in un momento di grave difficoltà economica.

Inoltre il provvedimento annunciato dalla Giunta creerebbe disparità tra gli stabilimenti balneari in quanto solo pochi potranno “allargarsi” ambo i lati, alcuni solamente in un unica direzione mentre diversi, poiché tra loro confinanti sia a nord sia a sud, non potranno occupare con propri ombrelloni nessun tratto di spiaggia libera.

Chiediamo quindi alla Giunta Tartabini di rinunciare a tale iniziativa che, contrariamente a quanto lasciato intendere dalla nota del Comune, non è una scelta della Regione Marche: la Regione affida questa decisione alle singole amministrazioni comunali. Smettetela con questo scaricabarile e assumetevi le vostre responsabilità.

spiaggialiberappp