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RECANATI/LUCCA - Il caso positivo di Recanati è stato protagonista nella Rete delle capitali italiane ed europee della cultura. Se ne è parlato al forum “Agenda europea della cultura: le città al centro” che si è tenuto nell’ambito della seconda giornata di LuBec – Lucca Beni Culturali.

Rita Soccio, Assessora alle Culture del comune di Recanati ha illustrato l'esperienza della cittadina marchigiana ad una platea internazionale al Forum "Lucca Beni Culturali", dedicato allo sviluppo della filiera beni culturali – tecnologie – turismo, che si svolge ogni anno nella città toscana.

"L'esperienza di Recanati è particolarmente significativa nel panorama nazionale – ha spiegato Rita Soccio – la promozione di iniziative legate alla cultura ha ottenuto il LUBECrisultato tangibile di aumentare notevolmente i flussi turistici, con benefici diffusi per i cittadini, e affermando Recanati come un un protagonista in vari ambiti, dalla letteratura fino alla musica. Facendo leva su un grande patrimonio storico culturale, abbiamo utilizzato strumenti di partenariato diffuso, arrivando a stilare un vero e proprio Piano Strategico della Cultura che ci pone all'avanguardia tra le città italiane ed europee".

L’assessore "alle culture" della città di Recanati ha raccontato come sia stato possibile realizzare la parte strutturale del dossier di candidatura a Città della Cultura nonostante la città non abbia guadagnato il titolo: “La città è cresciuta culturalmente con 18mila presenze nei musei nei soli tre mesi estivi in un territorio che conta 22mila abitanti, ma l’aspetto che ci rende orgogliosi è che i residenti stessi hanno mutato il loro atteggiamento nei confronti della cultura, partecipando alle numerose iniziative. Possiamo dire di aver incrementato il loro benessere psicofisico”.