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RECANATI - Per iniziativa del Comitato di Quartiere Castelnuovo, si terrà la conferenza-appello “NON TI SCORDAR DI ME” Quale futuro per il complesso Ex Clarisse?" per la necessità di recuperare al più presto il patrimonio architettonico dell’Ex Clarisse affinché non si perda per sempre un’eredità culturale unica nel suo genere. Il Comitato Quartiere di Castelnuovo invita il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione IRCER, proprietaria dell’immobile, la popolazione, gli amministratori, i politici, i portatori d’interesse e tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’edificio.Invito Non Ti Scordar Di Me

Dopo i saluti dell’Amministrazione comunale interverranno l’Ing. Aurora Foglia, libero professionista e autore delle tesi “Vulnerabilità sismica di un edificio monumentale: il convento delle Clarisse in Castelnuovo di Recanati”, l’Ing. Stefano Santarelli, libero professionista e docente alla Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche qualificato in “Tipologie edilizie e costruttive” e “Recupero degli Edifici”, l’Arch. Maurizio Paduano dirigente dell’area tecnica del Comune di Recanati, il Dott. Boris Roberti, Segretario dell'Associazione NOI&L'ALZHEIMER. il Dott.Sergio Beccaceceex presidente Fondazione IRCER, l’attuale presidente della Fondazione Dott. Alfredo Moretti.

Il continuo degrado dell’edificio, da anni in stato di abbandono, sta consumando l’identità non solo del quartiere ma dell’intera città di Recanati. Dopo varie segnalazioni di situazioni che generano preoccupazione e disagio, come crolli e scricchiolii avvertiti dai residenti nelle attigue case popolari, in questo incontro si cercherà di avviare una profonda riflessione affinché si pongano le basi per uno studio e analisi sul tema del recupero, restauro e riqualificazione di un bene di così grande valore. Il passato storico dell’edificio determina la volontà stessa della conservazione finalizzata al reinserimento nella vita culturale, con il risultato di riconsegnare al manufatto architettonico un ruolo attivo nella società attuale. Partendo da questa considerazione si ripercorrerà la storia costruttiva attraverso l’analisi del comportamento strutturale dei dissesti e di come si potrebbe affrontare l’aspetto del restauro architettonico. Infine si propone una nuova fruizione degli ambienti scommettendo sul processo di valorizzazione dell’area affinché porti ad un nuovo utilizzo dell’edificio e diventi motore di sviluppo per dare nuova linfa ad un quartiere in declino.

L’obiettivo è di ricostituirne l’identità territoriale in modo che l’uso pratico e gli aspetti culturali si integrino coerentemente e non si contrappongano con gli intenti socio-sanitari della Fondazione IRCER.

L’ente è proprietaria, sempre nello stesso quartiere, dell’ex asilo Carancini anch’essa chiuso da moltissimi anni perché considerato inagibile.

Aprirà l’incontro un breve video realizzato dall’Arch. Valentina Cerantola.

Organizzazione a cura dell'Associazione Infinito Spazio-ISgallery.