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RECANATI – Un meccanismo elaborato per pagare molto di meno la polizza assicurativa rispetto a quanto avrebbero dovuto sborsare in Campania, eleggendo fittizie residenze nel maceratese, è finito sotto la lente della Magistratura con il rinvio a giudizio di una decina di persone coinvolte, otto clienti campani, un procacciatore napoletano, un agente assicurativo recanatese, F.C., che per l’accusa avrebbe dichiarato a Macerata la residenza dei clienti facendo loro ottenere ripetutamente un contratto di assicurazione molto vantaggioso rispetto alla cifra che avrebbero dovuto sborsare risultando in uno dei comuni partenopei.

Dopo l’udienza preliminare e respinta una eccezione di competenza territoriale (per i difensori Napoli o Venezia, questa sede della compagnia assicuariva) disposto per tutti il rinvio a giudizio nell’udienza fissata per il 4 febbraio 2022.
Questo non è il solo caso del fingersi maceratesi per pagare meno l’assicurazione in quanto ci sono altri procedimenti penali pendenti a Macerata per truffe alle assicurazioni operate da campani. truffareka